La parola Webinar deriva dalla fusione di Web [Based] e Seminar (definizione termine Webinar sull’Merriam-Webster Dictionary) e indica è una presentazione educativa online in diretta, durante la quale gli spettatori partecipanti possono inviare domande e commenti.
La parola Webinar ha una storia piuttosto recente, ben riassunta dall’articolo Webinar History. When the webinar was appeared? .
Le origini del termine Webinar vengono fatte risalire addirittura agli anni Novanta, con le prime conferenze web pubbliche comparse a partire dal maggio del 1996 grazie agli sforzi di Microsoft e con il suo lancio di NetMeeting.
Nel 1998 Eric R. Korb registra il marchio “webinar” con conseguenti contestazioni in tribunale (puoi leggere l’articolo un po’ datato di uno dei pochi blog specializzati in webinar Legal Status Of “Webinar): ai tempi ci fu anche una causa legale per poter usare il termine webinar nella frase “Benvenuti nel nostro webinar” (origini termini webinar).
Alla fine del secolo e del millennio scorso emergono i grandi pionieri e attuali best player del settore. In ordine:
Nel 1999, la società Cisco sviluppa WebEx Meeting Center con un massimo di 1.000 partecipanti simultanei.
Nel 2003 viene lanciata da Citrix la piattaforma GoToMeeting e successivamente dopo tre anni le altre due piattaforme GoToWebinar e GoToTraining. Successivamente nel 2017 LogMeIn (famoso per LastPass acquisisce i prodotti Citrix)
Nel 2013 viene lanciata la piattaforma Zoom Webinar, che diventa molto popolare nel corso del 2020, con la pandemia di Covid-19 e il conseguente lockdown.
Nel 2017 viene lanciata ufficialmente Google Meet dalle ceneri di Google Hangout
Il 2020 è l’anno della vera e propria rivoluzione nell’uso del Webinar: il lockdown spinge quasi tutto il mondo a restare chiusi in casa e l’unico modo per comunicare rimane il web, con l’esplosione delle ricerche di piattaforme webinar e soluzioni per il lavoro a distanza.